10 consigli per il successo della vostra strategia di social media

Studi recenti dimostrano che ben il 72% delle aziende che hanno una presenza sui social media, non dispone di una strategia chiara e ben definita da mettere in atto. Senza una strategia di social media ben definita, costruire una presenza di successo e ispirare nel cliente fiducia, è quasi impossibile!

10-consigli-per-strategia-social-mediaSe anche la vostra azienda rientra in questo 72%, la buona notizia è che non siete soli. Se state per sviluppare la vostra prima strategia di social media o volete migliorare quella in atto, perché non sta dando proprio i frutti sperati, spero che quello che troverete in questo articolo possa esservi d’aiuto nell’ottenere il massimo di presenza social per la vostra azienda.

1) Scegliete un canale sociale e fatelo bene

Se non disponete già di una strategia social, potrebbe essere scoraggiante capire da dove iniziare. Facebook, Twitter, Linkedin, YouTube, Google, Pinterest, Blogging, Slideshare, Tumblr … ci sono centinaia di piattaforme di social media engagement. Ma quale scegliere? In primo luogo, stabilite un canale di social media che meglio si adatta ai vostri obiettivi di business e al livello di impegno al quale mirate. Certo sarà sempre possibile far crescere ulteriormente la vostra presenza su altri canali, ma sceglierne uno e investire tempo e risorse per farlo bene, è un ottimo modo per iniziare senza essere sopraffatti.

2) Essere Social Engagement

Le aziende che hanno una “bella presenza” del marchio su un canale social, ma fanno poco per interagire e confrontarsi con i loro fan e seguaci non si faranno del bene nel lungo periodo. Se i vostri potenziali clienti arrivano sulle vostre pagine social e fanno domande, lasciano commenti o raccontano storie ma non ricevono alcuna risposta da parte della vostra società, non rimarranno certamente fedeli per molto tempo. C’è bisogno che qualcuno interno alla vostra azienda si faccia carico del servizio di “sportello virtuale” e fornisca le risposte ai clienti, così come ci si aspetterebbe di trovare in un negozio. In poche parole: quando le persone chiedono informazioni sulla pagina social, è scortese ignorarli. Se non avete le risorse per impegnarvi in tali conversazioni social, non siete pronti a mettere in atto una strategia social.

3) State ascoltando?

Prendete seriamente in considerazione ciò che le persone dicono? Sappiate che ci sono una serie di strumenti di monitoraggio social disponibili, più o meno sofisticati e più o meno costosi. Usufruire di strumenti completi di controllo è fondamentale per una corretta strategia social. Un buon strumento dovrebbe essere in grado di tenere traccia delle menzioni attraverso una varietà di canali digitali, tra cui articoli online, blog, comunicati stampa, forum e canali social pubblici. Ma cosa si deve “ascoltare”?

Il primo monitoraggio da impostare dovrebbe essere legato alle parole chiave associate al vostro marchio o prodotto. Ma estendendo l’ascolto a parole chiave del vostro settore, nomi di concorrenti, parole chiave del prodotto e altri termini correlati troverete molti dati interessanti. Saprete quali conversazioni stanno prendendo forma online e ciò vi potrà aiutare a capire i vostri clienti e le loro esigenze. Tutto ciò significa che è possibile vendere in modo molto più efficace.

4) Stabilire una politica interna

Se la vostra azienda richiede di avere una politica interna che disciplina la partecipazione dei collaboratori nei canali social, è importante che anche voi abbiate un posto in tale organizzazione. Ho visto politiche social che vanno dalla pubblicazione di un paio di paragrafi a molte pagine … aziende differenti hanno esigenze diverse, naturale. Indipendentemente dai regolamenti presenti è bene aderire ed è una buona norma precisare ciò di cui si potrà e non potrà parlare. Alcuni dei migliori promoter social sono proprio i dipendenti e collaboratori e l’azienda.

5) Eliminare il rumore

Come visto, molte aziende ricorrono alla conversazione social senza un piano preciso, che può spesso portare ad account creati sull’onda del entusiasmo e poi rapidamente abbandonati. Se il vostro brand ha profili social “dormienti”, prendere tutte le misure necessarie per rimuoverli. Un eccesso di account inattivi può creare confusione nei clienti.

Allo stesso modo, è importante considerare con attenzione il numero di account aziendali che la vostra azienda richiede, per essere efficace in ogni canale social. Per esempio, alcune aziende hanno più account Twitter per rispondere a specifiche esigenze del pubblico come ad esempio uno per la messaggistica di marketing, un altro per il supporto e altri ancora per il target internazionale.

Nella maggior parte dei casi, gli account multipli non sono necessari e la cosa deve essere evitata a meno che non si disponga di specifici obiettivi di business che meritano più canali di comunicazione.

6) Fattore Umano

I clienti amano i brand, ma vogliono comunicare e connettersi con le persone. Anche durante la pubblicazione di social messaging a nome del vostro brand, è bene lasciare che il pubblico social sappia chi si cela dietro il logo. Per esempio, alcune aziende firmano i tweet con un nome o un insieme di iniziali, soprattutto se un certo numero di rappresentanti gestione di un flusso sociale della società.

In questo modo i clienti si sentono come se fossero davvero in contatto con un essere umano reale e dà loro un maggior senso di connessione, con i rappresentanti della società. Ciò aiuta anche il cliente nell’avere una certa coerenza nelle comunicazioni. Se si utilizza il social per smaltire le richieste di servizio generate dai clienti, l’aggiunta di un elemento di contatto umano è particolarmente utile.

7) Non ignorare i social all’interno di una crisi

Le cose accadono. A nessuno di noi piace, e tutti facciamo del nostro meglio per evitarlo, ma a volte le cose vanno male al di la del nostro controllo. Se si dispone di canali social attivi, è importante avere un piano nel caso si debba gestire una situazione di crisi prima della crisi stessa. Non si può lasciare tutto al caso, in quanto può solo peggiorare le cose.

8) Proteggere il marchio

É fin troppo facile che ci scappi accidentalmente qualcosa su Tweet o Facebook, mentre si sta utilizzando il proprio account personale e in alcuni casi ciò può portare a conseguenze “disastrose” per il marchio. Ok forse parlare di “disastroso” è esagerato, ma fate sempre attenzione perchè pare che ciò accada ogni settimana. Alcune aziende sono abbastanza esperte per arginare la cosa, ma sono casi rari e quindi è meglio evitare a tutti i costi situazioni spiacevoli. Una soluzione potrebbe essere quella di ricorrere a professionisti esperti di social media marketing, ai quali far gestire la vostra comunicazione.

9) La Rivoluzione mobile-social è alle porte

Secondo dati Nielsen (Social Media Report 2012), il tempo speso nel 2012 grazie a mobile apps social è pari al 76% e il 30% del tempo totale speso su un dispositivo mobile è speso per “surfare” sui social network.

Di conseguenza, assicuratevi che la vostra presenza social, risponda anche alle esigenze dei clienti di telefonia mobile. Ciò include mappe, indicazioni stradali, numeri di telefono e altri servizi di geo-localizzazione sui siti social. Inoltre, dato che il 73% dei consumatori dichiara di aver utilizzato il proprio cellulare in un negozio per attingere informazioni sui prodotti e/o l’assistenza, sarebbe bene offrire contenuti attraverso i siti social che si rivolgano ai cosiddetti consumatori in-store.

10) State sempre aggiornati

Una cosa sui social media è sicura … il cambiamento è sempre all’orizzonte! Alcuni guadagnano o perdono popolarità molto rapidamente e spuntando nuove funzioni ogni giorno, il che è al tempo stesso emozionante, ma anche un po’ snervante. Date un’occhiata a Pinterest. Un anno fa, ben pochi ne avevano sentito parlare, ed ora è il social media in più rapida ascesa nella storia, e gode di una crescita pari al 400% su base mensile.

Controllare spesso per vedere quali nuove funzionalità o plugin potrebbero essere stati messi a disposizione sui canali social che già utilizzate.Fate spesso una “passeggiata” in giro per le pagine di altre aziende o brand (anche competitor) per trarre ispirazione dalle possibilità offerte. É divertente e utile imparare dagli altri.

Il social media è senza dubbio ancora nelle sua fase iniziale e continua ad evolversi rapidamente. Quale che sarà il paesaggio social tra 1 anno, 5 anni o 10 anni è difficile ipotizzarlo. Facebook e Twitter saranno ancora li a primeggiare? Non è facile rispondere, ma di certo questo significa che dobbiamo tenere d’occhio il presente e avere sempre uno sguardo all’orizzonte … e noi saremo qui a raccontarvelo!

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