Perché “ignorare” i risultati di Performance forniti da Google Lighthouse

Google Lighthouse è uno strumento nato con l’obiettivo di aiutare software house e web agency nei test necessari ad ottimizzare le performance di siti internet ed e-Commerce, ma il consiglio è prendere i risultati con le dovute “pinze”

 

Premesso che il titolo del post è volutamente provocatorio, è altrettanto vero che con questo articolo vogliamo però farvi capire perché i risultati, soprattutto legati al valore Performance, vadano presi con le pinze. Il consiglio è quello di non avvelenarci il fegato, nell’inseguire un’ottimizzazione spesso irraggiungibile e, lasciateci aggiungere, anche inutile.

Partiamo però con dei dati di fatto, resi pubblici anche da Google stessa: Lighthouse applica una limitazione di rete, detta network throttling, pari a circa il 25% inferiore rispetto alle connessioni 4G e di circa il 25% superiore alle connessioni 3G, con una latenza di 150ms e una velocità tra 1,6 Mbps e 750 Kbps.

 

Chi di voi ha un occhio particolarmente tecnico avrà già capito che il throttling applicato d’ufficio, già influisce negativamente sul report Performance. Ma anche chi non dovesse possedere uno skill molto tecnico si sarà reso conto più volte che punteggi di Performance con valori basi, non corrispondono mai alla realtà dei fatti.

 

Capita infatti di testare un sito da desktop e mobile con varie connessioni, navigarlo senza apparenti disagi, e poi rendersi conto che Lighthouse lo “boccia” a livello Performance. Ma vi pare possibile?

 

Sapreste dire ad esempio a quale sito appartengono queste presunte performance?

Se vi dicessimo che sono quelle del sito adidas.it ci credereste?
Ok, magari direte che abbiamo cercato e trovato (per puro caso) un esempio per tirare acqua al nostro mulino.

Riproviamoci allora …

 

… sapreste dire a quale sito appartengono queste altre presunte performance?

No?! Vi dice nulla yoox.it? E pensare che impostando il device mobile è anche peggio!


Volete che continuiamo?

Il sito nike.com, il meno peggio tra tanti testati, registra un 56 mentre lego.com si attesta su un “deludente” 32. Eppure è innegabile che l’esperienza utente (reale!) nell’utilizzo di tutti questi siti sia decisamente buona, per quel che riguarda le performance, la fruibilità dei contenuti, la reattività delle interazioni, etc.

Che dite, sono tutti siti da buttare e rifare oppure c’è qualcosa che non va nella valutazione di Google Lighthouse?

Come dite? La seconda … l’avete detto voi però, sia ben inteso … eh eh …

 

Per concludere ci sentiamo di dire che tool come Google Lighthouse, GTmetrix e speed test vari sono certamente strumenti utili per farsi un’idea generale dello stato di salute del progetto, ma l’oggettività dei fatti è che test “umani” da vari dispositivi e connessioni (wi-fi, 3G, 4G) restano ancora i più validi da farsi.

Qual è la vostra impressione? Ciao : )

 

Foto di PIRO4D da Pixabay

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