3 strategie per ottimizzare la resa del proprio e-commerce

Piattaforme strutturate e potenti come Magento o Prestashop possono intimidire per la grande quantità di scelte da operare. Cerchiamo di tracciare 3 possibili strategie per sfruttarle al meglio ed incrementare le conversioni del nostro e-commerce.

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PRIMA STRATEGIA: LE PAGINE DI CATEGORIA

Forse, con l’esclusione dell’home page, le pagine di categoria sono le più importanti di un sito e-commerce. Come gli espositori e gli scaffali di un negozio fisico, le pagine di categoria devono essere ben ordinate, stimolanti dal punto di vista visivo e chiare da navigare. Immaginate di entrare in un supermercato senza indicazioni dei reparti, né una chiara classificazione dei prodotti… trovare qualcosa in un tempo accettabile sarebbe difficile e molto probabilmente tedioso!

  • Inserite contenuti descrittivi esaustivi anche all’interno delle pagine di categoria.
  • Progettate le pagine di categoria come landing page individuali. Ciascuna categoria deve essere autonoma e, nel contempo, collegata al contesto di tutto il sito.
  • Non esagerate con un’eccessiva frammentazione del catalogo in sottocategorie. Categorie poco popolate danno un’idea di scarsità di offerta e riducono le possibilità che l’utente incappi in qualche prodotto di suo interesse al quale non aveva pensato.
  • Utilizzate URL search-friendly del tipo
    • Pagina di categoria: dominio.com/categoria
    • Sotto categoria: dominio.com/categoria/sottocategoria
    • Pagina prodotto: dominio.com/categoria/sottocategoria/nomeprodotto

SECONDA STRATEGIA: PRODOTTI OBSOLETI O OUT OF STOCK

Gli utenti sono tanti (milioni di milioni…) e senza dubbio qualcuno capiterà sul vostro sito alla ricerca di un prodotto non più disponibile, perché obsoleto o fuori magazzino. Come capitalizzare al meglio anche questi visitatori?

  • Inserire, quando possibile, date previste per la disponibilità del prodotto. Sempre se possibilità, abilitare la funzione di notifica via email di disponibilità.
  • Non togliere dalla pubblicazione le pagine dei prodotti non disponibili; eventualmente potete ricorrere a dei permanent redirect 301 alle pagine delle nuove versioni di vecchi prodotti.
  • Riutilizzare URL di prodotti non più disponibili, se sufficientemente generiche da poter essere ancora usate. Questa tattica può servire a preservare l’authority acquisita nel tempo da queste pagine.
  • Non dimentichiamoci di offrire alternative nella forma di prodotti correlati o altri prodotti visualizzati dagli utenti visitatori della pagina.

TERZA STRATEGIA: INTEGRARE I SOCIAL NETWORK

Statistiche recenti indicano che gli utenti condividono molti più contenuti di quelli che creano. Proprio per questo dobbiamo pensare ai nostri contenuti come possibili post condivisi sui social network.

  • Il vecchio “Segnala ad un amico” via posta elettronica non è più sufficiente: dobbiamo integrare tutti i social che abbiano rilevanza per il nostro settore di riferimento, siano essi Facebook, Twitter, Instagram, Linkedin…
  • Diamo ai nostri utenti la possibilità di creare contenuti sul nostro sito. Profili utente, wishlist, recensioni sono tutti elementi utili a popolare il nostro sito di contenuti rilevanti ed interessanti a costo molto basso (non zero, perché un minimo di controllo da parte degli amministratori ci deve essere).
  • Utilizzate i social per dialogare con i vostri utenti, non semplicemente per esporre contenuti.

 

Concludendo, non dimentichiamoci che la potenza di un e-commerce sta nella sua flessibilità. Sperimentare, misurare i risultati e cercare miglioramenti sono i tre passi che guideranno sempre un commercio elettronico reattivo ai comportamenti dei propri utenti.

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