Best practices per la tassonomia dei prodotti nel PIM.

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4 Maggio 2023

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Immagina di acquistare online un nuovo letto per la tua camera. Nel menu principale del sito e-commerce, clicchi su “Mobili” e ti compare un menu a discesa con le voci “Soggiorno”, “Camera da letto” e “Esterno”. Sai subito quale voce cliccare.

Ora immagina di consultare un altro e-commerce e di fare clic sul menu “Mobili”. Le opzioni proposte sono “Lounge”, “Relax” e “Venere”.

Non è più chiaro quale voce cliccare, giusto?

Questo è il potere della tassonomia dei prodotti.

Il modo in cui organizzi e mostri i tuoi prodotti influisce direttamente sull’esperienza del cliente e, in ultima analisi, sui tassi di conversione.

A prima vista, la tassonomia dei prodotti può sembrare semplice: basta inserire i prodotti giusti nella categoria giusta, no? Più facile a dirsi che a farsi soprattutto quando si lavora con decine di migliaia di prodotti.

Approfondiamo il significato della tassonomia dei prodotti, il motivo per cui è importante e le best practice da seguire per ottenere il massimo impatto.

Cos'è la tassonomia dei prodotti?

La tassonomia dei prodotti è l’organizzazione e classificazione di una grande quantità di informazioni inerenti i prodotti in modo logico e di facile comprensione sia per i team interni che per i consumatori.

Pensa alla tassonomia dei prodotti come a un albero. Ordina i prodotti in categorie, quindi tali categorie si diramano in gruppi più piccoli, organizzati con tag. Questi metadati svolgono un ruolo importante nell’aiutare i tuoi consumatori a trovare il tuo sito. I motori di ricerca, i browser e i web crawler li utilizzano per comprendere la struttura, il contenuto e il contesto delle tue pagine ecommerce, il che a sua volta migliora il posizionamento nei motori di ricerca.

Ad esempio nell’e-commerce del marchio di moda di lusso Fendi vi sono i prodotti ordinati in macro categorie: “Donna”, “Uomo” e “Bambini”. Cliccando su una queste voci si ottiene una gamma di prodotti tra cui scegliere all’interno di quella categoria. Ad esempio se fai clic su “Donna” vedi ulteriori sotto categorie di prodotti destinati alle donne, come borse, scarpe e accessori. Quindi, facendo un ulteriore passo avanti ed accedendo ad una di queste sottocategorie, come ad esempi o”Accessori”, è possibile visualizzare un elenco delle diverse tipologie di accessori offerti come sciarpe, calze, occhiali da sole o cinture.

Siamo quindi davanti alla tassonomia dei prodotti Fendi e ha un effetto diretto sull’esperienza di acquisto.

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Best practices per la tassonomia dei prodotti

Ovviamente, meglio strutturi la tassonomia del tuo prodotto, maggiore sarà l’impatto sul tasso di conversione del tuo e-commerce. Per ottimizzare la tassonomia dei tuoi prodotti, assicurati di seguire queste best practices:

1. Utilizzare un'organizzazione logica e nomenclature chiare

La tassonomia dei tuoi prodotti dovrebbe essere di facile comprensione sia per i team interni che per i clienti.

Ogni categoria, sottocategoria e tag deve avere un nome chiaro e descrittivo che rappresenti accuratamente i prodotti al suo interno. (Ricordi il nostro esempio del letto all’inizio?)

Per l’ecommerce, prendi in considerazione l’utilizzo di una terminologia allineata con i termini di ricerca utilizzati comunemente per supportare la SEO.

Suggerimento per professionisti: crea una rappresentazione visiva della gerarchia della tua tassonomia per aiutare ulteriormente gli utenti a navigare il tuo ecommerce.

2. Dai priorità al punto di vista del cliente.

Nessuno vuole navigare attraverso dieci diverse categorie e sottocategorie per trovare il prodotto che sta cercando.

La regola d’oro è consentire ai clienti di raggiungere il loro prodotto in 3 clic o meno fornendo opzioni di navigazione e filtri intuitivi.

Considera quale tipo di informazioni e attributi del prodotto sono più preziosi per i tuoi clienti durante il loro processo decisionale e incorpora questi dettagli nella tua tassonomia.

3. Utilizza il PIM per automatizzare i processi e aumentare l'efficienza

Per gestire in maniera performante la tassonomia dei tuoi prodotti ti consigliamo l’utilizzo di una soluzione PIM che può automatizzare alcune operazioni ed aiutarti a mantenere aggiornate le tue categorie e tag. Grazie al PIM non solo riduci il tempo e gli errori, ma puoi rivedere e aggiornare periodicamente e facilmente la tassonomia dei prodotti perché resti pertinente ed efficace.

La tassonomia dei prodotti influisce sul posizionamento nei motori di ricerca, sull’esperienza del cliente, sui tassi di conversione e altro ancora, rendendola un aspetto fondamentale per il successo della tua azienda.

Seguendo le best practices e attingendo agli strumenti PIM, puoi rendere la gestione della tassonomia più efficiente sia per i tuoi consumatori che per il tuo team interno. 

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